Castellammare del Golfo (Casteddammari in siciliano) è un comune italiano della provincia di Trapani in Sicilia. Deve il suo nome al bel castello che si erge quasi a picco sul mare, punto strategico da dove nei secoli passati si scrutavano le acque per prevenire eventuali attacchi nemici. Splendida cittadina in provincia di Trapani, si trova al centro di un comprensorio estremamente ricco di località universalmente note per le caratteristiche storico-artistiche, naturali ed ambientali quali: Selinunte, Segesta, Mozia, Scopello, Erice, San Vito, la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, Monreale e Palermo. Numerose, e raggiungibili facilmente a piedi o in auto, le spiagge attrezzate per gli amanti del mare.

5Oggi Castellammare, grazie ad un patrimonio di valore inestimabile, costituito dalla straordinaria bellezza naturalistica delle sue coste e del suo immediato entroterra, si è giustamente proposta come importante polo di attrazione turistica che molto può offrire ai suoi visitatori.

Basa la sua economia principalmente sul turismo e, meno che in passato, sulla viticoltura e la pesca. Ogni due anni, il 21 Agosto, vi si celebra la rievocazione storica dell’attacco al porto da parte degli inglesi, sventato il 13 luglio 1718, secondo la leggenda, dall’arrivo della Madonna di l’assicursu (Madonna del soccorso). La cittadina sorge alle pendici del complesso montuoso di Monte Inici e dà il nome all’omonimo golfo prospiciente il castello, delimitato a est da capo Rama e a ovest da capo San Vito.

3Le sue principali attività sono legate alla posizione e allo sviluppo del porto che sorge nel luogo dell’antico emporium segestano. In età medievale la città si è sviluppata intorno al Castello Arabo – Normanno, il primo nucleo del centro storico, ancora oggi riconoscibile, collegato originariamente all’abitato da un ponte levatoio. Il castello oggi è stato restaurato, e non soltanto in senso fisico: dell’antica struttura è stato restaurato il concetto di “protezione”, l’idea della “salvaguardia” che adesso, abbattendo ogni ponte levatoio immaginario, si apre al mondo esterno svelando la natura generosa di un’intera cittadina: oggi il maniero è un Polo Museale con il compito di tramandare “La Memoria del Mediterraneo”. Al suo interno, per iniziare, si può visitare il Museo dell’Acqua e dei Mulini.

Le Spiagge di Castellammare del Golfo

4Le spiagge di Castellammare del Golfo sono la vera attrazione del luogo, infatti ogni anno nel periodo estivo migliaia e migliaia di turisti scelgono quest’angolo di Sicilia per trascorrere dei piacevoli momenti di relax. La spiaggia più ampia di Castellammare del Golfo è la Playa, una lunga distesa sabbiosa che dista circa 1,5 chilometri dal centro. La si può raggiungere tramite una piacevole passeggiata a piedi, oppure si possono prendere i mezzi pubblici che ben la collegano al centro di Castellammare del Golfo.
Nei periodi più turistici viene messo a disposizione un trenino che effettua anche un giro panoramico giungendo fino al porto e percorrendo tutta la Playa.

scopelloDue tra le più famose spiagge di Castellammare del Golfo sono Scopello e Guidaloca, raggiungibili facilmente dal centro tramite i mezzi pubblici o in 5 minuti di macchina. Il lido di Scopello si trova nei pressi della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, un luogo naturalistico di grande pregio e rara bellezza.
La spiaggia di Scopello è veramente favolosa ed i fondali particolarmente ricchi di flora e fauna la rendono una meta eccezionale per tutti gli amanti di immersioni.
Proprio di fronte alla spiaggia si ergono gli imponenti faraglioni di Scopello, degli scogli che rendono il paesaggio ancora più suggestivo.


baiaA poca distanza da Scopello si può raggiungere la piccola baia di Guidaloca, formata da una spiaggia ciottolosa lunga circa 400 metri terminante dal lato ovest con una torre risalente al XVI secolo, antico punto di vedetta.Le acque in questo tratto di costa sono di un azzurro intenso e di una trasparenza veramente uniche e le varie grotte che punteggiano il litorale alto e roccioso rendono la costa affascinante e misteriosa. Una chicca da non perdersi a Scopello è la visita guidata all‘antica tonnara, dove assaporare un pezzo genuino della storia e della cultura della Sicilia marinara.

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Ultima Modifica: 29 giugno 2016

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