Storia e Curiosità: Perchè la Sicilia si chiama così?

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Il nome dell’isola è molto antico, risale alla colonizzazione greca, che iniziò nell’VIII secolo a.C ; il popolo più antico stanziato nell’isola fu quello dei Sicani, che abitava originariamente la parte orientale dell’isola, finchè, nel II millennio a. C. una popolazione certamente indoeuropea, quella dei Siculi, non sospinse i Sicani verso l’interno dell’isola. I Greci chiamarono i Siculi “Sikeloi”,e l’isola cominciò ad essere chiamata “Sikelia“.

La Sicilia è forse la terra più suggestiva ed emozionante del Mediterraneo dove s’incontrano miti, leggende e tradizioni millenarie che ne hanno fatto una delle culle della civiltà. E’ difficile poter affermare di conoscere a fondo questa splendida isola di luce e natura. Più spesso se ne ha un’immagine stereotipata o da cartolina per turisti mordi e fuggi. Sin dall’antichità più remota la Sicilia è stata il teatro di ambientazione dei miti e delle leggende delle civiltà mediterranee sui quali poi si sono sovrapposte le tradizioni religiose. Attraverso queste nostre pagine, seppur riduttive, desideriamo trasmettervi il desiderio e la volontà di percorrerla in lungo e in largo, di parlare con la sua gente, di ammirare e toccare i suoi numerosi monumenti.

La Sicilia è unica, come unico è il suo popolo che ha saputo custodire e conservare la sua precisa individualità culturale attraverso i secoli e attraverso le varie dominazioni, dai Fenici, ai Greci, ai Bizantini, agli Arabi, ai Normanni, agli Svevi, agli Angioini, agli Aragonesi, agli Spagnoli, ai Sabaudi, agli Austriaci ed ai Borboni. Questa terra di cultura e di gentilezza, è aperta a tutti i suoi visitatori con l’incanto della sua eterna bellezza, con la maestà della sua storia, con lo splendore della sua arte, con la magnificenza dei suoi monumenti, e sopratutto con la cordialità del suo popolo.

L’Italia ,senza la Sicilia, non lascia immagine nello spirito: soltanto qui è la chiave di tutto. J.Wolfgang Goethe“.
Se mai nella tua gioventù sognasti d’un paese nel quale per tutto l’anno regnano la primavera e l’estate, dove nell’inverno i monti sono smaltati di fiori fragranti, dove è possibile inghirlandare di rose fiorenti l’albero di Natale […] se mai sognasti di un tal paese… tale paese ti si è dischiuso dinanzi agli occhi qui nella Sicilia, un gioiello senza pari, in questa isola non solamente la più grande di tutto il mare Mediterraneo, ma anche la più ricca di storia e di fati, e la più giovane, perché è oggi, come migliaia di anni fa, piena di vita, in questa isola che non ha l’eguale nel globo terrestre, dove tu puoi sentire il palpito del mondo più distintamente che altrove, e dove anche più chiaramente si svolge per uno spirito meditativo la dottrina dell’eterno divenire e dell’eterno passare degli uomini e della natura.

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Ultima Modifica: 6 giugno 2017

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