Festa di San Giovanni Battista ad Aci Trezza – Scopri tutto il programma

689

Written by:

Tradizionali festeggiamenti in onore del patrono San Giovanni Battista ad Acitrezza (CT) con la suggestiva pantomima de “U Pisci a mari” nelle acque del porticciolo vicino i bellissimi faraglioni. La festa prevede anche riti religiosi, processioni, sfilate e la Sagra del pesce spada.

I riti della Festa di San Giovanni ad Acitrezza
La festa inizia il 23 giugno con la celebrazione eucaristica della vigilia e la processione della Sacra Reliquia per le vie del paese. Il 24 giugno alle ore 10.00 si tiene invece la solenne svelata del venerato simulacro del Santo Patrono e nel pomeriggio la tradizionale pantomimaU pisci a mari“, che si svolge nello specchio d’acqua all’interno del molo vecchio e antistante lo scalo di alaggio di Acitrezza.

Alle ore 17.00 dal quartiere Urnazza parte la sfilata folcloristica per il centro storico di Acitrezza. Alle ore 19.00 la trionfale uscita del simulacro di San Giovanni Battista dal sagrato della chiesa Madre, per l’avvio della processione per le vie del paese che si concluderà in tarda serata con lo spettacolo pirotecnico e il rientro in chiesa.

Giorno 25 giugno è la giornata della devozione cittadina, che avrà inizio alle 11.30 con la solenne celebrazione eucaristica animata dalla Confraternita San Giovanni Battista. Alle ore 19.00 una nuova trionfale uscita del simulacro di San Giovanni dà inizio alla processione per le vie del paese che si concluderà a notte fonda con l’artistico spettacolo pirotecnico di chiusura e lo spettacolare ingresso in piazza del fercolo.

“U pisci a mari” dalla pesca alla pantomima
La pantomima de “U pisci a mari” è una tradizione popolare trezzota che risale intorno al 1750, anno dell’inaugurazione della statua lignea di San Giovanni Battista.

La pantomima è un rito propiziatorio, parodia della pesca del pesce spada che si svolgeva anticamente nello stretto di Messina, dove un marinaio (il rais) da un’alta antenna piantata in mezzo ad una barca, spia il pesce che passa per lo stretto; in un’altra barca a lancia più piccola, quattro marinai sono pronti al remo, e quando il grido della guardia annuncia la comparsa del pesce essi vogano di tutta forza: il rais dirige il corso, pronunziando parole in dialetto, in modo che il cetaceo venuto sotto tiro, viene inforcato furiosamente con la fiocina alla quale starebbe attaccato un capo di canape fatto fermo sulla barca.

Il pesce viene così ferito e s’inabissa tirandosi la corda, che è sufficientemente lunga, ma ben presto muore e viene tirato su fra le grida festose di altre barche di curiosi e di quello che sta all’antenna che manda benedizioni, e che cambierebbe in maledizioni o imprecazioni se il colpo dovesse fallire. La pesca del pesce spada rappresenta, per il popolo protagonista, la continua lotta ingaggiata con gli elementi naturali, per sopravvivere in una terra che come pane ha il pesce.

Ad Acitrezza è questa la scena che si vuole imitare con la tradizione de “U pisci a mari”, ma l’azione assume un che di comico, di folcloristico, di esagerato.

Martirio di San Giovanni Battista
Il 29 agosto ad Acitrezza si celebra la ricorrenza del Martirio di San Giovanni Battista. Il simulacro del Santo patrono viene collocato sul sagrato della chiesa, dove si tiene la celebrazione Eucaristica. Segue uno spettacolo pirotecnico, ed il rientro in chiesa dell’artistica statua lignea del Battista.

Sagra del Pesce Spada di San Giovanni
Durante i festeggiamenti del Santo patrono si tiene anche la tradizionale Sagra del Pesce Spada di San Giovanni. Una due giorni culinaria che Acitrezza dedica alle pregiate carni del pesce spada, che da decenni costituiscono un simbolo dello sviluppo economico ed una fonte di sostentamento per molte famiglie del borgo rivierasco.

Nella location marinara, si potrà degustare il pesce, cucinato e ben condito da cuochi esperti. Grandi griglie poste al centro dello scalo alaggio trezzoto pronte a sfornare fino alla mezzanotte tanto buon pesce spada, e soddisfare il palato dei tantissimi buongustai giunti appositamente da ogni parte della Sicilia.

Condividi

Ultima Modifica: 19 giugno 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *