Sono almeno 10 i terremoti registrati dal 1300 ad oggi che hanno provocato migliaia di morti: il più grave tra quelli conosciuti e registrati è quello che il 28 dicembre del 1908 colpì gravemente Messina e Reggio Calabria, che sprigionò una potenza di 7,24 magnitudo, provocando il decesso di oltre centomila esseri umani, oltre ad aver raso al suolo le città interessate. Il secondo in ordine di decessi cagionati invece risale al 1693, quando un Terremoto di magnitudo 7,41 – il più forte mai registrato in Italia – provocò in Val di Noto, nella Sicilia Orientale, ben 60 mila morti. Messina e Reggio Calabria sono state teatro anche del 3° terremoto più letale, di magnitudo 6,91, che nel 1783 costò la vita a 50 mila persone.

Anche il quarto sisma più grave della storia è relativamente recente, risale al 1915 e riguardò l’Abruzzo, con epicentro ad Avezzano, provocando oltre 30 mila decessi, numero di vittime simile a quelle dei terremoti che sconvolsero Verona ed il Sannio, rispettivamente nel 1117 e nel 1456, con magnitudo 6,99 e 6,49. A seguire al 7° posto con 20 mila vittime si colloca il sisma di M. 6,60 che nel 1169 colpì Catania, seguito all’ottavo posto dalla Basilicata, dove nel 1857 la terrà tremante fece 12 mila morti. Chiudono la triste classifica, in nona e decima posizione, Lamezia Terme (che all’epoca si chiamava Nicastro) ed il sisma di Carinzia e Friuli, che nel 1638 e nel 1348 costarono la pelle a circa 10 mila persone ciascuno.

Ecco i 10 Terremoti più forti e devastanti della storia in Italia

1. Reggio Calabria e Messina (28 dicembre 1908), 7,24 M, 100.000 morti
1908

2. Val di Noto, Sicilia orientale (11 gennaio 1693), 7,41 M, 60.000 morti
1693

3. Messina e Reggio Calabria (5 febbraio 1783), 6,91 M, 50.000 morti
1793

4. Avezzano, Abruzzo (13 gennaio 1915), 6,99 M, 30.519 morti
5. Verona (3 Gennaio 1117), 6,99 M, 30.000 morti
5. Molise e Sannio (5 dicembre 1456), 6,49 M, 30.000 morti
7. Catania, Sicilia (4 Febbraio 1169), 6,60 M, 20.000 morti
8. Montemurro, Basilicata (16 dicembre 1857), 6,96 M, 12.000 morti
9. Nicastro (oggi Lamezia Terme) (27 marzo 1638), 7,00 M, oltre 10.000 morti
10. Carinzia, Friuli (27 marzo 1638), 6,9 M, oltre 10.000 morti

 

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Ultima Modifica: 28 ottobre 2016

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