Le origini di Erice sono indissolubilmente legate al sacro “thémenos”, il santuario a cielo aperto dedicato al culto dell’Afrodite greca e della Venere Ericina romana, luogo che attirava popolazioni provenienti da ogni parte del Mediterraneo e dove, secondo Diodoro Siculo, Erice, figlio di Bute e di Afrodite stessa, aveva eretto il tempio dedicato alla propria madre e fondato la città. Nel “thémenos” i marinai di passaggio si univano alla dea tramite l’amplesso con le jeròdulai, le sacerdotesse del tempio, giovani prostitute dispensatrici di sensualità e passione.

6Vicino Trapani, sulla vetta di un monte isolato, a 751 m d’altezza poggia, naturalmente protetto, solenne e solitario, un piccolo e prezioso gioiello: Erice. Fatta di stradine strette e tortuose, archi tipicamente medioevali, cortili riccamente decorati e piccole botteghe mantiene immutato ancora oggi il suo antico fascino. Vanta di un paesaggio e di una veduta straordinaria.

Erice ha la forma di un perfetto triangolo equilatero, coronato su due vertici dal Castello di Venere, a sud-est, e dalla Chiesa Matrice, a sud-ovest. Al centro, la chiesa di San Domenico è oggi sede del prestigioso Centro Internazionale di Cultura Scientifica “Ettore Majorana”, fulcro di un’intensa attività di ricerca scientifica diretta dal Prof. Antonino Zichichi che lo fondò nel 1963.

23La città è famosa anche per la particolarissima pasticceria locale, a cui le monache si sono dedicate fin da tempi lontani.
Un locale piccolo e poco appariscente, ma entrando nel quale, vi posso assicurare, anche le persone non particolarmente golose di dolci come la sottoscritta perdono la testa di fronte ai dolcetti alle mandorle, alle trionfali e coloratissime composizioni di frutta di “marturano” (marzapane), ai cannoli, alle marmellate, ed alle sue strepitose “genovesi calde”.

In zona, ogni anno si celebra la festa dedicata a Maria SS. di Custonaci, patrona della città. Le celebrazioni cominciano in tutto l’agro ericino nella settimana che precede l’ultimo mercoledì d’agosto per culminare poi nella processione che si snoda per le vie cittadine.
Il Venerdì Santo si svolge la processione dei Misteri: con il favore della suggestiva ambientazione medievale, sfilano per la città i gruppi statuari che ripercorrono le tappe più importanti della passione di Cristo.

funiviaE’ possibile usufruire della funivia che parte da Trapani e raggiunge il paese.
In funivia potrete ammirare il paesaggio spettacolare con il mare e la veduta dell’intera città di Trapani.

 

 

Un po’ di Erice…

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Ultima Modifica: 17 febbraio 2017

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