Scicli è un comune nella provincia di Ragusa, cittadina fra le più belle dei centri barocchi del territorio ibleo, ricca di natura, di paesaggi e d’arte, dista 24 chilometri da Ragusa. Il comune si trova sul mare a sud del capoluogo di provincia, Scicli è nella parte interna e collinare del comune.

scicliIl nome Scicli si pensa che derivi da Šiclis, uno degli appellativi utilizzati per indicare i Siculi, i famosi popoli del mare che gli egiziani chiamavano Sheklesh. E’ con le città Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide e Ragusa tra le città Barocche del Val di Noto che sono state dichiarate nel giugno del 2002 “Patrimonio dell’Umanità” e inserite nella lista Unesco di protezione del patrimonio mondiale.

Scicli si estende su una larga pianura che si trova all’interno di tre valli strette dette “Cave”, le valli di Modica, di Santa Maria La Nova e di San Bartolomeo. Antiche le sue origini risalenti,al periodo siculo, a circa tremila anni fa’. Ricca di monumenti, chiese e palazzi dell’età tardo baracca, tra questi, Palazzo Beneventano, Palazzo Fava, Palazzo Spadaro, la Chiesa di San Matteo, la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, la Chiesa di Santa Maria La Nova, di origini antichissime e il Convento della Croce, di origini tardomedievali.

sampieriA 10 Km da Scicli troviamo la frazione marinara di Sampieri. Nota località balneare, antico ed affascinante borgo di pescatori, dal minuscolo e romantico centro storico di case in pietra e stradine lastricate, è situata lungo uno sperone di roccia calcarea, compreso tra due spiagge di finissima sabbia dorata.

Il prodotto tipico è il Fagiolo cosaruciaru di Scicli. In dialetto locale “cosa dolce”, si riconosce per via del suo colore bianco-panna con piccole screziature marrone -rossiccio alla base dell’ilo. La sua coltivazione risale all’inizio del ‘900.

Feste di Scicli del patrono San Guglielmo la domenica pomeriggio successiva alla Pasqua, Festa della Madonna delle Milizie ultima domenica di Maggio.

 

Condividi

Ultima Modifica: 9 maggio 2016

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *