Lo Sbarco degli alleati: Ecco le foto di Catania nella Seconda Guerra Mondiale (1943)

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Nella notte tra il 9 e 10 luglio 1943 le forze Alleate britanniche, americane e canadesi sbarcarono sulle spiagge della Sicilia, in ambito della cosiddetta “Operazione Husky” , che costituì una delle più imponenti spedizioni offensive da parte degli Alleati sul suolo italiano durante la seconda guerra mondiale. Le armate più impegnate appartenevano al generale George Patton, che guidava la 7ª armata degli USA, e dal generale Bernard Law Montgomery, che guidava l’8ª armata britannica. La pianificazione dello sbarco fu affidata al generale Dwight Eisenhower.

Il piano d’invasione, venne deciso a Casablanca da Roosevelt e Churchill nel gennaio dello stesso anno. Parteciparono all’operazione circa 160.000 militari Alleati. Lo sbarco in Sicilia accelerò il crollo del fascismo, ormai allo sfascio; inoltre ci fu una sommossa contro i tedeschi che man mano si propagò per tutta l’isola la Sicilia, partendo da due province catanesi. Le operazioni iniziarono il 9 luglio con azioni di bombardamento su vari centri siciliani. Le truppe aviotrasportate sbarcarono nelle primissime ore del 10 luglio , sulle coste meridionali della Sicilia; la 7ª Armata americana sbarcò ad Ovest di Capo Pachino, l’8ª Armata britannica ad Est. Iniziarono i bombardamenti su Caltanissetta, Siracusa, Palazzolo Acreide e Porto Empedocle.

L’avvio della campagna d’Italia con l’invasione della Sicilia determinò avvenimenti che cambiarono la situazione politica dell’Italia: la caduta del fascismo in data 25 luglio 1943 ed il conseguente arresto di Mussolini. Questo determinò, il 3 settembre 1943, la firma dell’armistizio tra l’Italia e gli anglo-americani. La pubblicizzazione dell’armistizio, avvenuta l’8 settembre successivo, determinò: l’invasione tedesca dell’Italia, la liberazione di Mussolini prigioniero al Gran Sasso da parte dei tedeschi, il suo ritorno in Italia il 23 settembre.

Durante la seconda guerra mondiale Catania fu pesantemente bombardata, e il 16 aprile 1943 due bombe caddero sul palazzo San Demetrio sventrandolo; in piedi rimasero solo i tre balconi angolari mentre circa settanta persone rifugiatesi nell’androne perirono sotto le macerie. L’otto luglio, in seguito al bombardamento da parte degli Alleati, il teatro “Coppola” di Catania, venne quasi completamente distrutto.

In data 3 agosto 1943, il risentimento accumulato dal popolo siciliano a causa della guerra e del disprezzo dei tedeschi si manifestò in due paesi alle falde dell’Etna a qualche chilometro da Catania : Mascalucia e Pedara, qui si organizzò una sommossa spontanea contro le truppe tedesche ormai in fase di ritirata dopo la battaglia, che dalla metà di luglio, infuriava nella piana di Catania.

Dopo numerose ricerche sul web, si può descrivere ciò che questa pagina del giornale Il Corriere della Sera riporta : “i nostri soldati”, che sarebbero i soldati italiani, appunto, nel mese di luglio 1943, per bloccare l’offensiva, si concentrarono sulle acque della Tunisia, abbattendo o danneggiando gravemente i mezzi dei nemici, specificatamente 33 velivoli e tre piroscafi.

ECCO LE FOTO DI CATANIA NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.

Fonte: Ecco il link.

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Ultima Modifica: 16 maggio 2017

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