Alle primi luci dell’alba il 35enne investito davanti al Mama Sea
si è spento. Gravi, infatti, sono apparse le sue condizioni appena arrivati i soccorsi alla scogliera quella maledetta sera del 7 luglio quando un altro giovane lo ha arrotato e trascinato per 500 metri, fino all’altezza della Baia Verde, così come dimostravano le scie di sangue a terra.

Il giovane 35enne ha riportato ferite gravissime con brandelli di pelle completamente saltati: ciò ha portato anche a una profonda infezione che ha influito, purtroppo, nel peggioramento delle condizioni e nel decesso avvenuto all’ospedale Cannizzaro proprio questa mattina.

Ricordiamo che il giovane era stato investito da una Peugeot 1007 ritrovata qualche ora dopo bruciata a Nicolosi; l’11 luglio – dopo indagini «serrate e complesse», come le definiscono gli investigatori, si è proceduto all’arresto del 24enne Francesco Guardo.

Fonte: Ecco il link.

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Ultima Modifica: 26 luglio 2016

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