ignazio2Il chirurgo Ignazio Scaravilli è morto annegato nel porticciolo di San Giovanni Li Cuti a Catania. Solo sei mesi fa, fu rapito e sequestrato in Libia dagli jihadisti e poi liberato lo scorso 9 giugno.
Ignazio Scaravilli era sfuggito ad un drammatico sequestro in Libia, dopo oltre sei mesi trascorso nelle mani dei suoi rapitori, un gruppo jihadista, ma non al suo terribile destino.

Ignazio Scaravilli, 71 anni, era un chirurgo ortopedico, è morto trascinato dalla forza del mare da un’onda anomala, si trovava su una scaletta che portava in mare. All’improvviso una violenta onda l’aveva travolto trascinandolo in mare, a provato di trovare riparo in una piccola grotta, dalla quale chiedeva aiuto. Poco dopo un sommozzatore dei vigili del Fuoco si è gettato in mare ma non è riuscito a raggiungere la cavità a causa delle avverse condizioni meteo del mare.

Scaravilli è stato scaraventato fuori dalle onde ormai senza vita. Il personale della Capitaneria di porto e i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita. I forti impatti con gli scogli di pietra lavica gli ha procurato un esteso trauma cranico, che ne ha causato il decesso. Il chirurgo è morto per le ferite alla testa e e non per annegamento. Da quanto è emerso dalle indagini.

I funerali di Ignazio Scaravilli saranno celebrati oggi alle 16.30 nella chiesa di Cristo Re.

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Ultima Modifica: 27 agosto 2016

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