I tre catanesi Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera e l’umbro Andrea Santarelli si arrendono solo in finale con la Francia, ma riescono a riscattare le delusioni delle gare individuali e soprattutto a rendere meno amare le Olimpiadi in una disciplina in cui l’Italia è abituata a dominare.

catanesiPrendete tre siciliani, dategli una spada in mano e imbarcateli per Rio. Torneranno con una medaglia. I catanesi Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera e l’umbro Andrea Santarelli conquistano l’argento arrendendosi solo in finale, persa nettamente per 45-31 contro la Francia. Una corsa quasi perfetta la loro nella spada a squadre, che raddrizza un’edizione olimpica sottotono per la scherma azzurra, solitamente uno dei principali bacini di medaglie per la spedizione italiana.

E invece alla fine sono arrivati loro. I tre ragazzi di Catania che hanno conquistato il Brasile: Enrico Garozzo, fratello di Daniele, oro nel fioretto, Paolo Pizzo e Marco Fichera. Più Andrea Santarelli, nato a Foligno. Avevano voglia di riscatto dopo una gara individuale magra di soddisfazioni per tutti. E se la sono presa stendendo la Svizzera nei quarti, l’Ucraina campione del mondo nel 2015 in semifinale per poi andarsi a giocare l’oro contro la Francia di Jérent, Grumier, Lucenay e Borel.

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Ultima Modifica: 11 maggio 2017

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