La Riserva naturale di Vendicari

Istituita nel 1984, grazie all’intervento della Regione Sicilia, questo luogo ha molto da offrire. Innanzitutto, al suo interno, incontaminato e non civilizzato, vive un intero ecosistema, protetto in ogni suo aspetto.
Se avete il desiderio di trascorrere una giornata diversa dal solito, sotto un cielo chiaro ed in buona compagnia, visitare la Riserva di Vendicari è proprio quello che fa per voi, soprattutto se il vostro interesse non si rivolge, solo, all’osservazione di fiori, piante ed animali, ma anche ad ammirare paesaggi mozzafiato, visitare monumenti dal fascino unico ed intrattenersi scattando spettacolari foto, magari, al tramonto. Quest’oasi, infatti, possiede numerose ricchezze, non solo ambientali, ma anche archeologiche, appartenenti a vari periodi storici.

vendicari
La presenza di vari monumenti e rappresentanti della civiltà greca, bizantina, medievale e moderna, rendono questo territorio ancora più interessante e sono testimonianza dell’importanza che esso possedeva fin dall’antichità.
Alcune delle strutture che non potete tralasciare di visitare, sono:

torre svevaLe Latomie (o cave di pietra), a sud di Eloro, risalenti al V secolo a.C. ed utilizzate per la costruzione di templi nell’omonima città greca;
La Città dei Maccari (per l’appunto di epoca bizantina), a sud di Vendicari, con una fantastica chiesa, denominata la Trigona ed in ottimo stato di conservazione, così come le varie catacombe presenti a breve distanza;
La Torre Sveva, fatta costruire, nel XV secolo da Pietro d’Aragona, per difendere i magazzini contenenti le derrate alimentari dagli attacchi dei pirati Saraceni e Barbareschi;
La Tonnara di Vendicari, risalente all’età moderna, costruita nel Settecento, grazie alla vicina presenza delle saline e la cui attività ha cessato di esistere nel 1943, a causa di un’insufficiente commercializzazione del tonno.

sentieroI particolari architettonici che si svelano alla vista, contemplando queste opere, mostrano la cura ed attenzione che sia gli antichi che i più recenti cittadini di queste zone riponevano nel culto religioso, nella costruzione, nella pesca ed in qualsiasi altra attività ad esse concernenti. Le diverse strutture archeologiche ed ingegneristiche possono essere raggiunte in diversi modi. Questa Riserva, infatti, altamente organizzata per consentire al visitatore di sfruttare al massimo delle sue infinite bellezze, vi consente di spostarvi seguendo tre diversi itinerari: il percorso blu, quello arancione ed, infine, quello verde.

Riserva Di Vendicari: Itinerari

calamoscheOgni itinerario permette di visitare una parte del territorio protetto.
1) Il primo (quello blu), si indirizza verso un percorso costiero, in quanto permette di visitare tre diverse spiagge: quella di Eloro, quella di Marianelli e la spiaggia di Calamosche: la più famosa della Riserva, percorrendo vari sentieri più o meno faticosi.

tonnara di vendicari2) L’itinerario arancione ha come punto di partenza l’ingresso di Vendicari e vi consentirà di apprezzare sia la bellezza di spiagge, vegetazione e fauna, sia monumenti di notevole importanza, quali per l’appunto, la Tonnara di Vendicari e la Torre Sveva, visibili, sullo sfondo, una volta raggiunta la spiaggia di Vendicari.

Anche questo itinerario ha, come meta, il raggiungimento, attraverso un percorso un po’ difficile, della fantastica spiaggia di Calamosche, dopo esserti imbattuto in calette, zone rocciose ed esserti riposato, magari, all’ombra di una delle stupende strutture architettoniche li’ presenti.

città dei maccari3) Un interesse più sviluppato verso un senso archeologico lo ha il terzo itinerario che prevede, come meta finale, la Tonnara di Vendicari. Al percorso verde accedi attraverso l’ingresso di Cittadella Maccari, a fianco alla spiaggia di San Lorenzo.
Il carattere di questo itinerario è, maggiormente, incentrato sotto un punto di vista archeologico, perché, proprio percorrendo i sentieri da esso previsti, vi consentirà di raggiungere: la Trigona e le necropoli bizantine, nonché di visitare la stessa Cittadella.
Ogni camminata ha le sue caratteristiche e si sviluppa di più sotto un certo aspetto, ma è necessario ribadire che tutte e tre sono interessanti e da percorrere, se ne avete il tempo.

3L’unica raccomandazione è quella di non incamminarvi durante le ore più calde, vestirvi in maniera comoda, con scarpe adatte per il trekking, indossare un costume da bagno, sotto gli abiti, spalmare il corpo di crema solare e rifornirsi di acqua e panini, in quanto, i vari percorsi, richiedono diverse ore, anche se piacevoli, di tragitto.

San LorenzoTrattandosi di una striscia di territorio alquanto vasta, la Riserva di Vendicari possiede diverse tipologie di terreno.
A parte i 13 km di spiagge sabbiose (alcune delle più belle e famose sono, per l’appunto: la spiaggia di Calamosche, quella di San Lorenzo, quella di Marianelli e di Eloro, per citarne alcune) e zone rocciose che la costeggiano, nelle quali limpide acque è possibile immergersi e fare snorkeling, il territorio si compone, anche, di pantani (con numerosi punti di osservazione birdwatching), presso i quali sostano i numerosi uccelli migratori.

rospo smeraldinoMa la presenza ornitologica non è l’unica rappresentante faunistica di questa fantastica oasi. Se prestate molta attenzione e dirigete lo sguardo verso stagni e paludi, potrete vedere sia il rospo smeraldino che il biacco (una sorta di serpente di medie dimensioni), sia il colubro leopardino che la tartaruga palustre siciliana.

tartaruga caretta carettaAltro segnale che quest’area protetta sia un paradiso per gli animali lo rappresenta il ritorno, dopo ben 20 anni, della tartaruga Caretta Caretta e la presenza di volpi, ricci e conigli selvatici.
Troverete sicuramente, attrazioni di qualsiasi genere sulle quali poter puntare gli occhi o rilassare lo sguardo, così come potrete notare, spostandovi da un luogo ad un altro, che anche buona parte del sistema floristico è particolare, in quanto riesce a sopravvivere in un ambiente prettamente salino.

Cosa Vedere Nei Dintorni Della Riserva Di Vendicari?

Dopo una lunga giornata trascorsa camminando ed ammirando le bellezze paesaggistiche e naturali o artificiali di questo luogo, non vorrete che riposare e rilassarvi un po’.
All’esterno della Riserva potrete fare tutto questo, in quanto potrete intrattenervi visitando piccoli centri abitati di grande accoglienza, numerose altre spiagge nelle vicinanze e fantastici luoghi di interesse storico-culturale.

notoTrovandosi a pochi passi dalla Riserva di Vendicari, la città di Noto, rappresenta una sosta quasi obbligatoria e ne vale, assolutamente la pena. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO nel 2002, insieme alla Val di Noto, questo spettacolare luogo, denominato la Città del Barocco è una meta imperdibile. Bellissima da osservare e da visitare ed ancora più bella se percorsa al tramonto.
Noto non ha niente da invidiare ad altre città storiche italiane.

marzamemiSempre nei dintorni della Riserva di Vendicari, ci sono molti i centri abitati e luoghi di interesse che attraggono i vari turisti italiani e stranieri che si recano in vacanza, soprattutto durante il periodo primaverile ed estivo, in questa parte della Sicilia orientale. Una località che vi raccomandiamo di visitare è Marzamemi. Si tratta di un vero e proprio borgo marinaro, a breve distanza da Noto e Pachino.

Tutto il territorio che comprende la Riserva di Vendicari e le zone circostanti ha il suo fascino e ne rimarrete sicuramente ammaliati.

Ci siamo limitati ad indicare una parte delle bellezze naturali, architettoniche, archeologiche, ambientali che sarete in grado di osservare una volta raggiunto questo luogo speciale. Eccovi un video con il quale potrete iniziare a vivere l’esperienza che vi aspetta alla Riserva di Vendicari:

Il mondo incantato che potrete apprezzare appena arrivati in questa terra fantastica ed accogliente, ha molti segreti e nasconde delle attrattive e posti che sarete in grado di scoprire solo percorrendo sentieri, respirando l’aria pulita e l’atmosfera che solo un luogo da sogno come la Riserva di Vendicari può svelare agli occhi e sensi del visitatore.
In questo territorio incontaminato potrete incontrare voi stessi, mentre avvolto dalla brezza del mare, assaporerete la salsedine sulle labbra e la storia si racconta al vostro fianco.

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Ultima Modifica: 20 luglio 2016

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