Nell’attentato di Dacca tra le vittime vi sono state anche nove morti italiani uccisi barbaramente, tra questi vi era anche la catanese Adele Puglisi un’imprenditrice catanese.
Adele è rimasta uccisa lo scorso 1 luglio a Dacca, in Bangladesh.

adeleCatania e l’intera Sicilia in lutto.
A comunicare la decisione è stato il primo cittadino di Catania, Enzo Bianco, con un post pubblicato su Facebook. Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha dichiarato lutto cittadino per la giornata di oggi 4 luglio 2016.

Questo quanto scritto nella pagina facebook del sindaco Bianco:

“‪Catania‬ è profondamente colpita per la strage di ‪‎Dacca‬ in Bangladesh. È rimasta uccisa una donna catanese ADELE PUGLISI, apprezzata e stimata professionista.
Ovviamente rinuncio a fare il mio intervento conclusivo al Gay Pride stasera.
Lunedì ho proclamato il lutto cittadino.
Chiediamo alle istituzioni internazionali di intensificare le azioni contro questi criminali che di religioso non hanno nulla.
Il mondo reagisca a queste barbarie!
Oggi più che mai – conclude il sindaco di Catania – è necessario rimanere uniti in questa lotta: solo così potremo sconfiggere il terrorismo. Ci aspettiamo che di fronte al persistere di queste azioni inumane che la Comunità internazionale e gli organismi specializzati intensifichino gli sforzi comuni per fermare questa drammatica escalation”.

Cgil, Cisl e Uil di Catania, unitamente all’Anpi, hanno invece organizzato sempre per oggi alle ore 19,30, un sit-in di fronte alla Prefettura di Catania per dire “No” alla cieca violenza del terrorismo e in segno di dolore e vicinanza alle vittime della strage di Dacca.

Adele Puglisi, 54 anni, lavorava dal 2014 come manager per il controllo della qualità per Artsana, gruppo di Grandate. Prima di recarsi in Bangladesh aveva vissuto per due anni in Sri Lanka. La donna sarebbe dovuta tornare in Italia per riabbracciare i propri i cari proprio nella giornata di sabato.

 

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Ultima Modifica: 4 luglio 2016

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