Nata nel 2003 da un’idea del tremestierese Sebastiano Di Stefano, la Sagra dell’Iris si tiene nel periodo della commemorazione dei defunti e promuove la degustazione di uno dei dolci tipici più famosi della cucina siciliana, l’iris, uno spuntino ricco e molto gustoso, ma soprattutto espressione della cucina casalinga più antica.

irisDi questo dolce esistono due versioni, identiche nel procedimento, differenti solo nella cottura: quella cotta al forno e quella fritta, piu’ gustosa ovviamente. In quest’ultima, l’unione fra una pasta sofficissima fritta e un po’ granulosa e la crema, o la ricotta o la cioccolata, fa di questa squisitezza una delle pietre miliari dell’arte culinaria siciliana.
L’antica ricetta utilizzava dei panini, a forma di rosette, farciti con la crema di ricotta, panati e fritti.

Durante la sagra è possibile visitare il tradizionale “Mercatino dei morti”, carico di colori e ricco di ogni leccornia del periodo di festa e di oggetti per i più piccoli, organizzato come di rito in questo periodo dell’anno. La manifestazione si apre venerdì 28 ottobre presso il Parco Angelo D’Arrigo di Pedara, paese situato alle falde dell’Etna, fra i comuni di Trecastagni e Nicolosi, in provincia di Catania.

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Ultima Modifica: 19 ottobre 2016

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