Trovato impiccato l’ex fidanzato che ha ucciso Vanessa Zappalà

Si è suicidato impiccandosi in un casolare nelle campagne di Trecastagni Antonino Sciuto, il 38enne ricercato per l’omicidio della ex fidanzata, Vanessa Zappalà di 26 anni. L’uomo è stato trovato impiccato ad una parete del casolare in contrada Trigona, di proprietà di un suo familiare. Le ricerche all’interno sono state avviate dai carabinieri dopo il ritrovamento, nelle vicinanze, della Fiat 500 che Sciuto aveva noleggiato e che la notte scorsa aveva usato per recarsi a commettere l’omicidio ad Acitrezza. Nella vettura gli investigatori hanno anche trovato l’arma del delitto, una pistola 7,65 illegalmente detenuta.

Di lui, infatti, non si avevano più notizie da quando, intorno alle prime ore dell’alba, aveva avvicinato Vanessa nei pressi del porticciolo di Aci Trezza. Sceso, aveva scambiato alcune parole con la ragazza per poi puntarle una pistola in testa, sparare e scappare.

Le foto segnaletiche erano state diffuse dai carabinieri per trovare Antonino Sciuto. Una senza barba e una con abbrutito con lo sguardo perso, lontano dalle immagini che era solito postare su Facebook, tra auto e moto di lusso, abbigliamento con scritta “Narcos” in bella vista e frasi che, oggi, sembrano dei segnali premonitori.

Non ci sono parole che possano spiegare logicamente l’accaduto o che servano a dare pace ai cuori di coloro che piangono la giovane Vanessa“. Lo scrive sui social Carmelo Scandurra, sindaco di Aci Castello. “Vanessa Zappalà è l’ennesima vittima di femmicidio – ricorda Scandurra -. Facciamo costantemente incontri ed eventi sul tema del femminicidio, della violenza sulle donne, ci battiamo per i loro diritti ma quando succede la tragedia, e non puoi tornare indietro perché gi troppo tardi, ti senti impotente e inutile. La donna va rispettata, amata e protetta, non deve mai rappresentare un oggetto da possedere”. Il sindaco di Aci Castello poi evidenzia che “la ragazza aveva già denunciato l’ex fidanzato ma non é bastato a fermare la sua gelosia”. Il messaggio poi si conclude così: “L’amore non é gelosia, non é violenza. La violenza non é amore, mai“.

In queste 24 ore, quattro femminicidi. L’ultimo ad Acitrezza: Vanessa aveva 26 anni. E’ una carneficina! Le leggi ci sono, ma non bastano. Va sradicata la mentalità del possesso, perchè si diffonda una cultura del rispetto delle donne. In Italia e a ogni latitudine“. Lo scrive su twitter Laura Boldrini parlamentare del Pd.

Un femminicidio annunciato che lascia sgomenti e rivela tutta l’inefficacia delle misure di protezione, quello consumatosi nella notte ad Aci Trezza“. Così Giusi Savarino, rappresentante Ars nel forum regionale antiviolenza

Interviene anche la senatrice Tiziana Drago, membro della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, esprimendo cordoglio ai familiari della vittima: “Dinanzi ad una notizia che ci lascia sconcertati non ci si può limitare a manifestare indignazione ed occorre chiedersi come si possa intervenire a livello governativo e parlamentare al fine di evitare che episodi simili abbiano a ripetersi. Non e’ possibile procedere soltanto facendo ricorso a modalità punitive e, in questo senso, ritengo che la scuola debba fare la propria parte, magari organizzando corsi nell’ambito affettivo-relazionale, affinchè i giovani possano dare una chiara lettura di quelle che sono le loro emozioni e, dunque, esprimerle, così che, laddove si manifestino disagi, si possa intervenire attraverso le modalità più consone“.

Fonte: Ecco il link.