Chi era Salvatore Marchese?
A partire dal 31 luglio 1988, Salvatore Marchese, sposato con Maria e padre di tre figli, afferma di vedere in una campagna ai piedi dell’Etna alle porte di Linguaglossa in provincia di Catania la Santa Vergine Maria che gli consegna una serie di messaggi riguardanti la conversione e l’avvenire del mondo. Nel corso di queste apparizioni il veggente riceve anche le stimmate e viene definito dalla Vergine stessa come il “successore di Padre Pio”.

Sono tantissimi i miracoli che, per concessione di Gesù Cristo come lui affermava, sono stati fatti. Sono guarite tantissime persone da problemi molto gravi, gente che non poteva camminare, con tumori, che aveva perso quasi la vista. A Linguaglossa in questa piccola campagna venivano molti curiosi e non credenti, Salvatore Marchese sapeva già che molti di loro non credevano. Per dare dimostrazione che tutto quello era reale, invocava lo Spirito Santo mediante il crocifisso, molti di loro a gesto fatto svenivano sul colpo e si risvegliavano soli dopo un po’.
L’Autorità ecclesiastica non ha preso mai in considerazione il caso. In seguito alla morte del veggente, il luogo delle apparizioni risulta completamente abbandonato.
La vita in diretta nel 1998 fece un collegamento da Linguaglossa (Ct) per capire meglio chi fosse quella persona, ovvero il veggente Salvatore Marchese, che due volte al mese, in stato di trance, dava i messaggi della Madonna. A seguire le testimonianze e i racconti delle persone guarite.







