Catania fu una delle prime città in Europa nella quale si effettuarono interventi di chirurgia plastica nel ‘400

Tra i tanti primati che detiene la città di Catania, uno è sicuramente insolito e poco conosciuto, la nostra città fu una delle prime nella quale si effettuarono interventi di chirurgia plastica nel XV secolo. A tali operazioni si dedicava infatti il medico catanese Antonio Branca di Branca, famosissimo per le sue capacità nell’arte della chirurgia plastica e in particolar modo in quella di saper innestare nasi, labbra e orecchie tronche. Questi particolari, a prima vista raccapriccianti, erano in realtà il risultato di mutilazioni abbastanza diffuse nel 1400; a parte le cause derivanti da malattie quali il vaiolo, la sifilide e il cancro, c’erano anche le Costituzioni Sicule emanate da Ruggero e da Federico, che condannavano alla mutilazione del naso le madri ree di far prostituire le loro figlie, mentre nel Regno di Sicilia era in uso affidare la moglie adultera al marito, non perché le desse la morte, ma proprio perché egli stesso le mutilasse il naso. Ultima causa di queste mutilazioni era l’estrema difesa della verginità; quando infatti i monasteri venivano assaliti, era in uso presso le monache mutilarsi il naso con un rasoio e tagliarsi il labbro superiore; in tal modo gli assalitori avrebbero lasciato intatta la loro verginità e dato sfogo alla loro rabbia incendiando il monastero.

Anche se la rinoplastica era già conosciuta in età remota soprattutto in India, e anche se tale tecnica sembra fosse già in uso in Sicilia, Abruzzo e Campania, il primo medico in Europa che seppe con destrezza metterla in pratica ottenendo grandi risultati fu proprio il nostro Antonio Branca di Branca. Dopo la morte del medico catanese, la rinoplastica cadde in disuso e rimase per molto tempo dimenticata, fino a quando Gaspare Tagliacozzi, professore di Anatomia nella regia Università di Bologna, fece nuovamente conoscere l’enorme importanza di questa tecnica in tutta Europa e proprio seguendo gli studi fatti dal nostro Antonio Branca di Branca, al quale riconobbe il merito di aver per primo messo in atto la chirurgia plastica in Europa. Tale riconoscimento ufficiale è riscontrabile nel libro pubblicato dal medico bolognese “De Curtorum Chirurgia per insistionem“.

Fonte: Catania Misteriosa di Roberto La Paglia.