CATANIA: San Giovanni Li Cuti – Uno dei borghi più caratteristici d’Italia

San Giovanni Li Cuti è un antico borghetto di pescatori, formatosi dalle storiche colate laviche del 1169, 1329 e del 1381, in prossimità della scogliera viene costeggiato dal lungomare che inizia come Viale Ruggero di Laurìa e prosegue come Viale Artale Alagona attraversando in sequenza Piazza Europa, Piazza del Tricolore, Piazza Nettuno, Piazza Ognina e Piazza Mancini Battaglia.

E’ una piccola e caratteristica spiaggia libera nel centro di Catania. Il borgo prende nome da una chiesa dedicata a San Giovanni, che dipende dalla chiesa vicina “Santa Maria della Guardia“, invece l’appellativo “Li Cuti” deriva dal dialetto catanese per indicare gli scogli. Gli scogli e il ciottolato lavico sono “li cuti” o “li cutilisci”, termine questo che può tradursi come “scogli levigati”. La caratteristica che lo rende unico e uno tra i borghi più caratteristi d’Italia è la presenza di sabbia e rocce nere di origine vulcanica.

Il paesaggio qui è molto suggestivo. Si tratta di una location un po’ selvaggia, molto amata dai catanesi e per questo frequentata a tutte le ore del giorno e della notte. Il borgo è pieno di ristoranti e lidi, dove potrete trovare pesce fresco e pietanze tradizionali siciliane, di notte l’area di S.G. Li Cuti diventa protagonista della “movida” catanese estiva. Inoltre, è molto suggestivo passeggiare lungo il pittoresco porto dove è ancora possibile vedere le tipiche imbarcazioni in legno utilizzate dai pescatori locali.

Il muretto d’ingresso del piccolo borgo è la tela che l’artista Salvo Ligama ha scelto per raffigurare il suo Poseidone. Un ritratto a mezzo busto e in torsione del Dio Nettuno, che appare maestoso e classicamente solenne grazie anche ai toni utilizzati dall’artista che per questo soggetto ha tratto ispirazione dall’opera letteraria “Neptune” di Antoine Coysevox.

Una meta sicuramente da non perdere! 🙂