La bellissima Chiesa della Badia di Sant’Agata

Nessuna visita a Catania è completa senza vedere la cattedrale dedicata alla patrona della città: Sant’Agata. La vergine martire fu uccisa nel 351 per aver rifiutato le avances lascive di un signore romano. I suoi resti mortali sono nei reliquiari nella cattedrale di Catania.

La facciata smerigliata è una bellezza simile a una torta che fa risaltare Piazza Duomo, costellata di statue, balaustre e ornamenti simili ad una glassa lungo la linea del tetto. La chiesa della badia è bellissima, anche se la versione attuale risale alla metà del 1700. La prima chiesa fu edificata in epoca normanna, tra il 1086 e il 1094. Negli anni fu ampliata e abbellita, e accanto fu aggiunto il monastero benedettino.

La Chiesa della Badia di Sant’Agata utilizzava colonne, fregi e capitelli riciclati da antiche rovine romane. Poggia sulle rovine di una chiesa costruita nel 1620 da Erasmo Cicala, distrutta poi dal terribile terremoto del 1693. Il terremoto smantellò molte parti della struttura originaria, tra cui il campanile, che crollò e demolì parte della chiesa sottostante. Fu ricostruita, dandole lo stile che vedete oggi, pur conservando le parti della struttura normanna che erano rimaste intatte, in particolare l’abside. L’interno è uno spazio imponente, con bellissimi elementi e opere d’arte.

Il convento benedettino fu costruito per un ordine di monache di clausura, istituito nel 1612. Con il terremoto sopravvissero solo 13 delle 28 suore e la loro costruzione fu distrutta. Sono stati fatti progetti per ricostruire il complesso del monastero e includere una chiesa più monumentale. L’architetto assunto era il siciliano Giovan Battista Vaccarini, e la chiesa barocca da lui progettata era chiaramente ispirata al monumento del Borromini in piazza Navona dedicato a Sant’Agnese. È un capolavoro di rara bellezza – con la sua cupola e delicati campanili gemelli, una splendida chiesa. Quando gli ordini religiosi furono repressi nel 1866, le monache furono sciolte; l’ultima morì nel 1929 e oggi il convento è completamente separato dalla badia (chiesa) e non accessibile. Vale davvero la pena visitare questa bellissima chiesa.

La Badia ha una pianta a croce greca allungata; la sua particolarità è un prospetto imponente che si caratterizza per un movimento “a onde”, un gioco di concavità e convessità, che le donano un aspetto sinuoso e morbido, amplificato dall’alternanza di luci e ombre. Sul prospetto a ordine unico, è incastonato un portale tardo-rinascimentale, a colonne binate e minuta decorazione, mentre le insegne di Agata (palme, gigli e corone) si mostrano sui capitelli che si legano fra loro grazie a statue e balaustre.

Al centro della Chiesa risplende un imponente lampadario realizzato da oltre 5000 cristalli di Murano. Sugli altari statue di Sant’Euplio, San Giuseppe, Sant’Agata, l’Immacolata e San Benedetto, nella sagrestia delle preziose tele perfettamente conservate. Proprio su uno dei muri più interni sono ancora visibili gli schizzi fatti dal Vaccarini che giorno dopo giorno immaginava uno dei suoi capolavori.

Un altro buon motivo per visitare la Chiesa Badia di Sant’Agata è la vista! Le terrazze e la cupola sono aperte al pubblico, potete salire e ammirare il panorama del centro di Catania a 360º! La cupola è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì.

ORARIO CUPOLA: Martedì: dalle 9:30 alle 12:30
Mercoledì – sabato, dalle 9:30 alle 12:30; e dalle 15:30 alle 17:30
Domenica: dalle 9:30 alle 12:30; e dalle 19:00 alle 20:30
Cupola chiusa il lunedì.

PREZZO: 5€