“I viscotta da monaca”: Una tradizione catanese dal 1800

Erano i tempi in Sicilia, in cui i biscotti e i dolciumi in genere erano prodotti nei monasteri, il Convento di Santa Chiara a Catania nel lontano 1800 realizzava per la prima volta un biscotto dalla bontà eccezionale, che da lì a poco veniva conosciuto in tutta l’isola . Questi chiamati “biscotti della monaca” sono aromatizzati all’anice o con semi di finocchietto, secchi e croccanti, sono fatti a forma di ‘S’ e furono inventati dalle suore di clausura che li producevano seguendo una ricetta segreta da secoli. Servivano per la loro colazione ma soprattutto per la vendita che consentiva il sostentamento economico della comunità religiosa. Fra le francescane che aiutavano le suore in cucina vi era la giovane Mara Messina. Quando con l’Unità d’Italia i conventi di clausura furono chiusi, la ragazza tornò dalla propria famiglia e tramandò la ricetta dei biscotti a S a una sua nipote, sposata con un fornaio. Così i “biscotti della monaca” si diffusero sul mercato.

La Badia di Santa Chiara a Catania cela una misteriosa leggenda. Una storia che molti credono vera. Un luogo in cui le giovani donne consacravano la loro vita a Dio. Basti pensare che questo luogo ha ospitato l’ambientazione, più o meno reale, del celebre romanzo “Storia di una capinera” di Giovanni Verga, pare che la mamma dello scrittore lo scrittore trascorse al suo interno un certo periodo e probabilmente, furono proprio i suoi racconti ad ispirare il figlio nel comporre la trama del romanzo. In questo romanzo si racconta dell’amore che uccide.

INGREDIENTI

1 kg di farina 00;
Un pizzico di sale;
100 gr di Latte;
20 gr di ammoniaca per dolci;
30 gr. di Semi di anice o semi di finocchietto;
50 gr. di strutto;
200 gr. di zucchero;
200 gr. di margarina.

PREPARAZIONE

Impastare tutti gli ingredienti versando poco per volta il latte fino ad ottenere un impasto morbido. Quindi formare una palla con l’impasto, avvolgerla in una pellicola trasparente e metterla in frigorifero a riposare per 30 minuti.
Trascorsa la mezz’ora, stendere l’impasto su una spianatoia in modo da formare una sfoglia dello spessore di circa 1 cm. Tagliare la sfoglia a strisce lunghe 8 cm circa e larghe 1 cm e modellare le strisce a forma di S.
Porre i biscotti crudi su una teglia rivestita con carta forno e cuocere il tutto in forno preriscaldato a 250 °C per 10 minuti. Trascorso questo tempo, estrarre i biscotti della monaca per lasciarli intiepidire un po’ e quindi infornarli nuovamente per 15-20 minuti a 160 °C .

Buon appetito!

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