Una specialità catanese: Il frappè alla nutella – Storia e curiosità

I Chioschi a Catania sono un’istituzione si sa. E pensando al Chiosco in piazza Roma viene subito in mente l’immagine di un signore che prepara un frappè alla Nutella. File di scolaresche che vengono servite da un uomo. Un uomo che ormai è parte della storia catanese. Un uomo la cui vita e voglia di fare oggi dà speranza. La speranza che nessuno deve mai arrendersi alle prime difficoltà. La soddisfazione che il proprio lavoro possa essere appagante. L’utopia che la creatività possa diventare un brevetto. Un brevetto che ha reso noto il signor Pasqualino Marolda. O meglio noto per tutti i catanesi come ”lo zio Lino”.

La storia del chiosco, la storia di un uomo
Inizia così la storia di Pasqualino Marolda. Un piccolo imprenditore proveniente dalla Basilicata. Arrivò qui a Catania come guardia penitenziaria. Ma il suo sogno in realtà era un altro. Un grande gesto di coraggio fu quello dello Zio Lino. Lasciò il suo posto di lavoro. Diede inizio al suo sogno. Un sogno che aveva a disposizione tre elementi. Un chiosco di un metro quadro, una piastra e una spillatrice per la birra.
Il suo chiosco era l’idillio per un uomo semplice. Aveva tutte le carte in regola per entrare nei cuori della gente. L’accoglienza, la cordialità e il buon cibo. Divenne nell’umiltà lo zio dei catanesi.

Caso volle che qualche tempo dopo, la normativa sui chioschi cambiò. I piccoli chioschi non potevano più cucinare. Sembrava che qualcosa potesse cambiare nella vita dello Zio Lino. E qualcosa cambiò, ma in positivo. Egli nonostante tutto lasciò aperto il chiosco. Questa volta però si sarebbe occupato di bibite. Pasqualino Marolda iniziò quindi a sperimentare bevande mescolando tra loro sciroppi. Una delle prime cose alle quali si dedicò fu la cuccagna. Questa è una coppa di frutta mista, servita a freddo dal gusto dolce.Ma lo Zio Lino è passato alla storia per qualcosa di eccezionale. La sua creazione prende il nome di “Frappè alla Nutella”.

Il frappè alla Nutella. Un mito catanese
La nascita del frappè alla Nutella è legata alla vita privata dello Zio Lino. Un suo caro amico, dopo un incidente, fu costretto a bere solo frullati. Lui allora iniziò a preparargli frullati a base di verdura. Ma l’amico, stanco di bere le solite cose, chiese qualcosa di dolce. Fu in quel momento che lo zio Lino stava inconsapevolmente creando un mito. Frullò insieme latte, nutella e brioche Tomarchio dando così vita al Frappè più famoso della città.

Da quel momento fino ai giorni nostri, il frappè viene servito al chiosco di Piazza Roma. Ovviamente questo è diventato la specialità della casa. Molti chioschi nati successivamente iniziarono a copiare questa ricetta dal gusto sublime e fu allora che venne presa una decisione in famiglia. La preparazione del frappè doveva diventare proprietà intellettuale dello Zio Lino. Proprietà messa per iscritto in un brevetto nel 1993 che gli riconosce il suo carattere esclusivo.

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